Informazioni per potenziali candidati

Introduzione

Questo documento fornisce informazioni sugli aspetti legali e pratici di una candidatura alle elezioni del Consiglio Aziendale 2026. Serve come informazione oggettiva su requisiti, procedure, diritti e doveri.


1. Requisiti per la candidatura

1.1 Requisiti personali[1]

Per potersi candidare al Consiglio Aziendale, devono essere soddisfatti i seguenti requisiti legali:

  • Età minima: Aver compiuto 18 anni
  • Anzianità aziendale: Almeno 6 mesi di appartenenza all’azienda
  • Status di lavoratore: Status di lavoratore/lavoratrice (non dirigenti)
  • Diritto di voto: Iscrizione nella Lista degli Elettori

Nota: L’anzianità aziendale al momento del voto è determinante. I periodi presso altri stabilimenti della stessa azienda o gruppo possono essere conteggiati.

1.2 Passi formali per la candidatura

1. Compilare una Lista dei Candidati:
– Candidatura su una lista comune con altri candidati o presentazione di una lista propria
– Ogni Lista dei Candidati necessita di Firme di Sostegno di lavoratori aventi diritto di voto

2. Numero di Firme di Sostegno richieste:[2]

Il numero richiesto dipende dalle dimensioni dell’azienda:

Elettori nell’aziendaLista regolareIn ogni caso sufficienteLista sindacale
5-201/20 (min. 1)502 rappresentanti autorizzati
21-1001/20 (5%)502 rappresentanti autorizzati
101-2001/20 (5%)502 rappresentanti autorizzati
Oltre 2001/20 (5%)502 rappresentanti autorizzati

Esempio: Con 150 elettori, sono richieste almeno 8 Firme di Sostegno (150 ÷ 20 = 7,5, arrotondato a 8). Con 50 firme, il requisito è sempre soddisfatto.

3. Contenuto della Lista dei Candidati:[3]
– Cognome, nome
– Data di nascita
– Tipo di impiego nell’azienda
– Ordine riconoscibile (numerazione progressiva)
– Dichiarazione scritta di consenso alla candidatura

4. Scadenze:
– Presentazione della Lista dei Candidati entro due settimane dalla pubblicazione del Bando Elettorale
– La preparazione dovrebbe iniziare almeno 3 mesi prima dell’elezione

5. Disposizioni speciali:
– La candidatura è consentita solo su una Lista dei Candidati
– Il consenso alla candidatura non può essere ritirato
– Il ritiro della candidatura è possibile solo con il consenso di tutti i firmatari di sostegno della lista


2. Compiti e lavoro quotidiano nel Consiglio Aziendale

2.1 Compiti legali del Consiglio Aziendale[4]

Il Consiglio Aziendale svolge i seguenti compiti:

A) Funzione di sorveglianza:
– Controllo del rispetto di leggi, contratti collettivi, accordi aziendali e contratti di lavoro
– Sorveglianza della sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni
– Sorveglianza delle regolamentazioni dell’orario di lavoro

B) Diritti di codeterminazione:[5]
– Regolamentazioni dell’orario di lavoro (inizio, fine, pause, straordinari, orario flessibile)
– Pianificazione delle ferie
– Introduzione di dispositivi di sorveglianza tecnica
– Inquadramento e reinquadramento professionale
– Licenziamenti (diritto di audizione)
– Misure di protezione della salute
– Modifiche operative

C) Compiti di promozione:
– Promozione delle pari opportunità tra donne e uomini
– Conciliazione tra famiglia e lavoro
– Integrazione delle persone con disabilità grave
– Integrazione dei lavoratori stranieri
– Lotta alla discriminazione e al razzismo

D) Rappresentanza degli interessi:
– Consulenza e supporto ai singoli dipendenti
– Mediazione nei conflitti
– Primo punto di contatto per il personale

2.2 Lavoro quotidiano

Attività regolari:
Riunioni del Consiglio Aziendale: Riunioni regolari (frequenza a seconda dell’azienda)
Colloqui mensili con il datore di lavoro: Obbligatori per legge[6]
Ore di ricevimento: Per dipendenti con questioni
Consulenze individuali: Anche spontaneamente secondo necessità
Documentazione e redazione di verbali: Registrazioni scritte
Trattative con la direzione: Su accordi aziendali e decisioni

Impegno di tempo:
– Il lavoro del Consiglio Aziendale si svolge durante l’orario di lavoro[7]
– Esonero dal lavoro regolare per le attività del Consiglio Aziendale
– Nelle piccole e medie aziende: normalmente nessun esonero completo, prosecuzione parziale del lavoro regolare
– L’impegno di tempo varia a seconda della funzione nell’organo (membro ordinario, presidenza, membro di commissione)
– Ordine di grandezza: varia molto a seconda delle dimensioni aziendali e dei temi attuali

2.3 Formazione e aggiornamento[8]

Diritto alla formazione:
– Diritto e dovere di aggiornamento
– Il datore di lavoro sostiene tutti i costi (tasse dei corsi, viaggio, alloggio, vitto)
– Esonero retribuito per la partecipazione alla formazione

Temi di formazione:
– Diritto costituzionale aziendale (basi)
– Diritto del lavoro
– Diritto della previdenza sociale
– Tecniche di negoziazione e comunicazione
– Affari economici dell’azienda
– Sicurezza sul lavoro e gestione della salute
– Temi specialistici a seconda dell’azienda


3. Quadro giuridico

3.1 Protezione contro il licenziamento[9]

Per i candidati:
– Protezione speciale contro il licenziamento dal momento della costituzione della Lista dei Candidati

Per i membri eletti:
– Protezione contro il licenziamento durante l’intero mandato
– Protezione prolungata di 12 mesi dopo la fine del mandato
– Licenziamenti ordinari esclusi
– Licenziamenti straordinari possibili in caso di gravi violazioni dei doveri

Per i Membri Supplenti:
– Protezione contro il licenziamento durante la supplenza di un membro titolare
– Protezione prolungata di 12 mesi dopo la fine della supplenza

Eccezioni:
– Licenziamento straordinario per giusta causa possibile
– La protezione contro il licenziamento non protegge dalle conseguenze di comportamenti scorretti nel rapporto di lavoro

3.2 Divieto di discriminazione[10]

I membri del Consiglio Aziendale non possono essere svantaggiati né favoriti a causa della loro attività. Ciò si applica a:
– Stipendio e aumenti salariali
– Sviluppo professionale
– Promozioni
– Concessione delle ferie
– Condizioni di lavoro

3.3 Retribuzione

  • L’attività del Consiglio Aziendale è definita “carica onoraria”
  • Nessuna retribuzione aggiuntiva specificamente per il lavoro del Consiglio Aziendale
  • Lo stipendio normale continua a essere pagato
  • Il lavoro del Consiglio Aziendale si svolge durante l’orario di lavoro regolare
  • “Carica onoraria” significa: nessuna retribuzione aggiuntiva oltre allo stipendio normale
  • Gli aumenti salariali che ricevono dipendenti comparabili devono essere considerati
  • Il datore di lavoro deve adeguare lo stipendio fino a un anno dopo la fine del mandato

3.4 Esonero e compensazione del tempo libero[11]

  • Lavoro del Consiglio Aziendale durante l’orario di lavoro senza riduzione della retribuzione
  • Per il lavoro necessario del Consiglio Aziendale al di fuori dell’orario di lavoro: compensazione del tempo libero
  • Assunzione dei costi da parte del datore di lavoro per le formazioni necessarie

3.5 Obbligo di riservatezza[12]

  • Obbligo di riservatezza per informazioni confidenziali e segreti aziendali
  • L’obbligo persiste anche dopo la fine del mandato
  • La violazione può avere conseguenze legali

3.6 Responsabilità

  • I membri del Consiglio Aziendale non sono personalmente responsabili quando esercitano correttamente le loro funzioni
  • Responsabilità solo in caso di comportamento intenzionale o gravemente negligente
  • Il rischio di responsabilità è basso quando si lavora con cura

3.7 Durata del mandato[13]

Durata del mandato:
Il mandato regolare del Consiglio Aziendale è di 4 anni. Ciò significa:
– I membri eletti del Consiglio Aziendale restano in carica per 4 anni
– Prossima elezione regolare: 2030 (da marzo a maggio)
– Il mandato inizia con la pubblicazione del risultato elettorale

Rilevanza per i candidati:
Chi viene eletto nel 2026 eserciterà la carica presumibilmente fino al 2030. Ciò richiede una pianificazione a lungo termine e la disponibilità ad assumere i compiti per questo periodo.

3.8 Cessazione dal Consiglio Aziendale[14]

Appartenenza all’azienda come requisito:
Un membro del Consiglio Aziendale deve rimanere dipendente dell’azienda durante l’intero mandato. L’appartenenza al Consiglio Aziendale si estingue automaticamente in caso di:

  • Cessazione del rapporto di lavoro (dimissioni del lavoratore o del datore di lavoro, risoluzione consensuale, scadenza del contratto a tempo determinato)
  • Rinuncia alla carica (rinuncia volontaria)
  • Perdita dell’eleggibilità (es. promozione a dirigente)
  • Scadenza del mandato

Possibili motivi di cessazione anticipata:
– Dimissioni volontarie e cambio di datore di lavoro
– Trasferimento in un’altra città
– Riorientamento professionale
– Motivi personali

Protezione contro il licenziamento in caso di dimissioni volontarie:
La protezione prolungata contro il licenziamento di 12 mesi si applica anche in caso di cessazione volontaria del rapporto di lavoro. Ciò significa: anche chi si dimette volontariamente gode ancora di un anno di protezione speciale contro il licenziamento ordinario dopo la fine della carica nel Consiglio Aziendale (se nel frattempo è stato stabilito un nuovo rapporto di lavoro).

3.9 Membri Supplenti[15]

Cosa sono i Membri Supplenti?
I Membri Supplenti sono candidati che non sono stati eletti ma hanno ricevuto almeno un voto valido. Subentrano automaticamente quando un membro eletto del Consiglio Aziendale cessa.

Determinazione automatica:
– Nessuna elezione separata necessaria
– Tutti i candidati non eletti con almeno un voto diventano automaticamente Membri Supplenti
– L’ordine è determinato dal numero di voti o dall’appartenenza alla lista

Quando subentrano i Membri Supplenti?

Subentro permanente:
– In caso di cessazione definitiva di un membro (licenziamento, dimissioni, ecc.)
– Il Membro Supplente diventa membro a pieno titolo del Consiglio Aziendale per il resto del mandato
– Tutti i diritti e doveri vengono trasferiti

Supplenza temporanea:
– In caso di impedimento temporaneo (ferie, malattia, congedo parentale)
– Il Membro Supplente sostituisce solo per la durata dell’impedimento
– Successivamente la supplenza termina automaticamente

Diritti durante la supplenza:
– Diritti completi di un membro titolare del Consiglio Aziendale
– Protezione piena contro il licenziamento
– Diritto all’esonero dal lavoro
– Accesso a tutte le informazioni

Significato per i candidati:
Anche chi non viene eletto immediatamente ha la possibilità, come Membro Supplente, di subentrare durante il mandato di 4 anni. Ciò può avvenire in caso di impedimento temporaneo (ferie, malattia, congedo parentale) o di cessazione definitiva di membri del Consiglio Aziendale.


4. Aspetti pratici dell’attività del Consiglio Aziendale

4.1 Impegno di tempo

L’attività del Consiglio Aziendale richiede impegno di tempo durante l’orario di lavoro. Ciò significa di fatto l’adempimento di due ambiti di responsabilità: l’attività del Consiglio Aziendale e – per i membri non completamente esonerati – l’attività lavorativa regolare.

4.2 Sviluppo professionale

Durante l’attività del Consiglio Aziendale, lo sviluppo nella funzione professionale originale può essere limitato, poiché parte dell’orario di lavoro è utilizzata per i compiti del Consiglio Aziendale. Il divieto di discriminazione ai sensi del § 78 BetrVG protegge contro svantaggi ingiustificati, ma non modifica la situazione di fatto.

4.3 Aspetti emotivi

  • L’attività del Consiglio Aziendale può essere emotivamente impegnativa (conflitti, temi difficili)
  • L’obbligo di riservatezza può essere percepito come un peso
  • La posizione tra personale e datore di lavoro può creare tensioni
  • Le aspettative del personale sono talvolta elevate
  • Non tutte le questioni possono essere rappresentate con successo

4.4 Rapporto con il personale e il datore di lavoro

  • Percepito come rappresentante degli interessi del personale
  • Allo stesso tempo, è richiesta una cooperazione costruttiva con il datore di lavoro
  • È necessario un equilibrio tra i diversi interessi

5. Consigli pratici per la candidatura

5.1 Cronoprogramma

3 mesi prima dell’elezione:
– Chiarire l’intenzione di candidatura
– Colloqui con altri potenziali candidati
– Decisione sulla forma di candidatura (individuale o in lista)

2 mesi prima dell’elezione:
– Inizio della raccolta delle Firme di Sostegno
– Preparazione della Lista dei Candidati

Dopo la pubblicazione del Bando Elettorale:
– Presentazione della Lista dei Candidati entro 2 settimane alla Commissione Elettorale

5.2 Campagna elettorale

  • Utilizzo dei canali di comunicazione consentiti (bacheca, colloqui personali)
  • Presentazione della propria persona e dei propri obiettivi
  • Descrizione realistica di ciò che è realizzabile
  • Rispetto della neutralità del datore di lavoro

5.3 Supporto

Sindacati:
– Supporto per la candidatura e la campagna
– Le liste sindacali necessitano solo di 2 firme di rappresentanti autorizzati
– Accesso a formazione, consulenza e assistenza legale

Commissione Elettorale:
– Punto di contatto per questioni formali
– Verifica della Lista dei Candidati
– Per domande sulla candidatura: si consiglia un contatto tempestivo


6. Domande frequenti

Posso candidarmi durante il congedo parentale?
Sì. La candidatura e l’esercizio delle attività del Consiglio Aziendale durante il congedo parentale sono possibili. L’entità è determinata da voi stessi.

Devo essere membro di un sindacato?
No. L’iscrizione al sindacato non è un requisito. Tuttavia, le liste sindacali hanno vantaggi (solo 2 Firme di Sostegno richieste).

Cosa succede in caso di candidature multiple?
La candidatura è consentita solo su una lista. In caso di candidatura multipla, il candidato viene cancellato da tutte le liste, a meno che non dichiari entro 3 giorni lavorativi quale candidatura intende mantenere.

Posso ritirare la mia candidatura?
Il consenso alla candidatura non può essere semplicemente ritirato. Il ritiro è possibile solo con il consenso di tutti i firmatari di sostegno della Lista dei Candidati.

Quanto tempo richiede il lavoro del Consiglio Aziendale?
L’impegno di tempo dipende fortemente dalle dimensioni dell’azienda, dal numero di temi attuali e dalla funzione nell’organo. Nelle piccole e medie aziende si tengono tipicamente riunioni regolari del Consiglio Aziendale (settimanali, quindicinali o mensili). Si aggiungono la preparazione e il follow-up, le consulenze individuali, le trattative e altri compiti. L’impegno concreto di tempo varia individualmente.

Riceverò più denaro come membro del Consiglio Aziendale?
No. Nessuna retribuzione aggiuntiva per il lavoro del Consiglio Aziendale. Lo stipendio normale continua durante l’attività del Consiglio Aziendale. Il lavoro si svolge durante l’orario di lavoro.


7. Panoramica: Diritti e doveri

Diritti:

  • Protezione contro il licenziamento durante e dopo il mandato (§ 15 KSchG)
  • Divieto di discriminazione (§ 78 BetrVG)
  • Esonero per le attività del Consiglio Aziendale (§ 37 BetrVG)
  • Continuazione del pagamento dello stipendio durante l’attività del Consiglio Aziendale
  • Diritto alla formazione con copertura dei costi da parte del datore di lavoro (§ 37 comma 6 e 7 BetrVG)
  • Compensazione del tempo libero per il lavoro del Consiglio Aziendale al di fuori dell’orario di lavoro
  • Accesso alle informazioni aziendali nell’ambito dei compiti del Consiglio Aziendale

Doveri:

  • Obbligo di riservatezza per le informazioni confidenziali (§ 79 BetrVG)
  • Cooperazione fiduciaria con il datore di lavoro (§ 2 comma 1 BetrVG)
  • Adempimento dei compiti del Consiglio Aziendale ai sensi del BetrVG
  • Partecipazione alle riunioni e svolgimento dei compiti
  • Obbligo di formazione continua per l’adeguato svolgimento dei compiti
  • Tutela degli interessi di tutti i lavoratori

Realtà pratiche:

  • Impegno di tempo per il lavoro del Consiglio Aziendale accanto all’attività regolare
  • Carico emotivo dovuto a conflitti e temi difficili
  • Sviluppo professionale limitato nella funzione originale durante il mandato
  • Posizione tra gli interessi del personale e del datore di lavoro
  • Aspettative elevate del personale, non tutte le questioni sono realizzabili
  • Responsabilità legale nell’esercizio della carica

8. Prossimi passi

Se siete interessati a una candidatura:

  1. Contatto con la Commissione Elettorale – Chiarimento di domande aperte e informazioni sulle scadenze esatte
  2. Formazione di lista o candidatura individuale – Colloqui con colleghi e decisione su candidatura congiunta o individuale
  3. Raccolta di Firme di Sostegno – Ottenimento tempestivo del numero richiesto con margine di tempo
  4. Presentazione della Lista dei Candidati – Entro i termini di 2 settimane dal Bando Elettorale con dati completi e firme
  5. Informazione – Partecipazione a eventi informativi e colloqui con membri esperti del Consiglio Aziendale

In caso di incertezza:

  • Colloqui con gli attuali membri del Consiglio Aziendale sulle loro esperienze
  • Contatto con i sindacati per consulenza
  • Prendersi tempo sufficiente per la decisione
  • Possibilità di collaborare nella Commissione Elettorale per avere un’idea

9. Contatti e risorse

Commissione Elettorale:
+4915146306621
ec.dresden@workscouncil-takeaway.com

Sindacati rilevanti:
NGG (Sindacato dell’Alimentazione, delle Bevande e della Ristorazione)

Basi giuridiche:
– Legge sulla Costituzione Aziendale (BetrVG)
Regolamento Elettorale (WO)
– Legge sulla Protezione contro il Licenziamento (KSchG)


10. Osservazione finale

La decisione a favore o contro una candidatura al Consiglio Aziendale dovrebbe essere presa sulla base di informazioni complete sui diritti, doveri e aspetti pratici associati. Questo documento serve come informazione oggettiva sugli aspetti essenziali.

Per ulteriori domande, la Commissione Elettorale è a disposizione. Possono essere contattati anche i sindacati e i membri esperti del Consiglio Aziendale.


Questo documento serve come informazione sugli aspetti legali e pratici di una candidatura alle elezioni del Consiglio Aziendale 2026. Per questioni legali si consiglia la consultazione di un avvocato specializzato in diritto del lavoro o di un sindacato.


Note a piè di pagina

[1] § 8 BetrVG – Wählbarkeit (Eleggibilità)
[2] § 14 Abs. 4 BetrVG – Wahlvorschläge (Proposte elettorali)
[3] § 6 Wahlordnung (WO) – Wahlvorschläge der Arbeitnehmer (Proposte elettorali dei lavoratori)
[4] § 80 BetrVG – Allgemeine Aufgaben (Compiti generali)
[5] §§ 87-99 BetrVG – Mitwirkungs- und Mitbestimmungsrechte (Diritti di partecipazione e codeterminazione)
[6] § 74 Abs. 1 BetrVG – Monatliche Betriebsversammlung (Assemblea aziendale mensile)
[7] § 37 Abs. 2 BetrVG – Arbeitsversäumnis (Assenza dal lavoro)
[8] § 37 Abs. 6 e 7 BetrVG – Schulungs- und Bildungsveranstaltungen (Eventi di formazione e aggiornamento)
[9] § 15 Kündigungsschutzgesetz (KSchG) – Außerordentliche Kündigung von Betriebsratsmitgliedern (Licenziamento straordinario di membri del Consiglio Aziendale)
[10] § 78 BetrVG – Schutz von Betriebsratsmitgliedern (Protezione dei membri del Consiglio Aziendale)
[11] § 37 BetrVG – Ehrenamtliche Tätigkeit, Arbeitsversäumnis (Carica onoraria, assenza dal lavoro)
[12] § 79 BetrVG – Verschwiegenheitspflicht (Obbligo di riservatezza)
[13] § 21 BetrVG – Amtszeit (Durata del mandato)
[14] § 24 BetrVG – Erlöschen der Mitgliedschaft (Estinzione dell’appartenenza)
[15] § 25 BetrVG – Ersatzmitglieder (Membri Supplenti)